In un’intervista, a tratti anche divertente, a Sky Sport 24, Sebastian Giovinco ha rivelato alcuni interessanti retroscena di mercato che l’hanno riguardato negli ultimi anni. Oltre a quelli di più stretta attualità.
La “Formica Atomica”, che ieri ha compiuto 30 anni, ha ad esempio parlato dell’interessamento del Barcellona, nel gennaio scorso: “Sì, qualcosa mi fu detto. Ma non sarei mai andato al Barça per fare da raccattapalle a quei tre fenomeni. Sarebbero spaventosi anche se dovessero giocare con una gamba sola..”. Su un possibile ritorno in Italia è stato ugualmente perentorio, mentre i rumors sull’offerta milionaria proveniente dalla Cina sono autentici: “Non ho intenzione di tornare in Italia, non ho mai pensato di giocare per un altro club dopo aver lasciato la Juve, che è ancora la squadra più forte. La Cina? Il mio procuratore mi ha detto che c’è un’offerta importante, ma non mi ha riferito il nome della squadra. Sto benissimo a Toronto, vedremo cosa dirà il club”.
La Nazionale sembra ormai un capitolo chiuso: “Non ho mai sentito Ventura, ovviamente mi dispiace non poter far parte della Nazionale. Ma va bene così, sono state fatte delle scelte e vuol dire che non ho fatto abbastanza per meritarmi la chiamata. L’importante, per me, è che ci sia rispetto”.