Euro 2012, Lionel Messi tifa Spagna

Lionel Messi è lontano anni luce dal calcio del Vecchio Continente e sembra poco interessato alle vicende di Euro 2012, sebbene molti suoi colleghi stiano partecipando alla kermesse. La Pulce ammette candidamente di non aver seguito da vicino le gare dell’Europeo, ma si dice pronto a tifare per la Spagna, visto che molti suoi compagni di squadra giocano con la maglia delle Furie Rosse.

Euro 2012, Blanc preferiva l’Italia

La sconfitta contro la Svezia nell’ultima gara del Gruppo D di Euro 2012 ha sconvolto i piani della Francia, ormai convinta di poter raggiungere agevolmente il primo posto e ritrovatasi poi a dover affrontare i campioni d’Europa e del Mondo della Spagna. Laurent Blanc, ct dei galletti, non nasconde la delusione ed ammette con sincerità che avrebbe preferito incontrare l’Italia nei quarti di finale.

Euro 2012, la Spagna critica il terreno di gioco

Musi lunghi in casa Spagna dopo il pareggio ottenuto contro l’Italia nel debutto di Euro 2012. L’invincibile armata sperava di ritrovarsi di fronte ad un’Italia sprovveduta, spaventata dai tanti scandali e disposta a recitare il ruolo di sparring partner. Ma il campo ha raccontato una storia diversa e le Furie Rosse ora cercano di dare una spiegazione alla mancata vittoria. Colpa dell’imprecisione degli attaccanti o delle parate di Buffon? Colpa della serata di grazia dell’undici azzurro o delle decisioni arbitrali? Niente di tutto questo. Se la Spagna non ha portato a casa i tre punti è solo colpa del terreno di gioco.

Spagna – Italia 1-1, fotogallery

I brutti pensieri sono ormai un lontano ricordo, così come il terrore di confrontarsi con i campioni d’Europa e del Mondo. L’urna europea non è stata benevola con l’Italia di Prandelli, costretta ad incontrare la Spagna dei fenomeni nel debutto di Euro 2012. Davide contro Golia, umani contro marziani per una gara che si prospettava a senso unico. E invece pronti via e l’Italia mostrava di essere squadra, di avere imparato qualcosa dalla disfatta svizzera contro la Russia e di riuscire a contrastare nel modo migliore il gioco delle Furie Rosse, pur non rinunciando a folate offensive improvvise.

Spagna – Italia 1-1, video e interviste

Buona la prima pe l’Italia di Cesare Prandelli, che è riuscita a fermare sul pareggio i campioni in carica della Spagna, sovvertendo ogni possibile pronostico. Ci si attendeva una nazionale azzurra sottomessa, dopo la figuraccia nell’ultima amichevole contro la Russia ed i guai del calcio scommesse che tormentano i sogni degli italiani. E invece ecco l’Italia che non ti aspetti, capace di proporre un bel gioco di fronte alle Furie Rosse e di rispondere colpo su colpo alle offendive avversarie.

Euro 2012, il pronostico di Michel Platini

Chi vincerà i prossimi Europei? Le scommesse sono aperte ed il pronostico bacia Spagna e Germania, almeno secondo il parere di Michel Platini, presidente Uefa e detentore del record di gol segnati in un’edizione della kermesse continentale (ben 9 nell’ormai lontano 1984).

Euro 2012, i convocati della Spagna

Inutile dirlo, la nazionale spagnola assomiglia sempre più ad un misto di Real Madrid e Barcellona. Questo nonostante non siano stati convocati tre giocatori dei blaugrana molto importanti come David Villa, Puyol e Thiago Alcantara. Questi ultimi due si sono infortunati recentemente, mentre il primo è rimasto quasi tutto l’anno in infermeria ed anche se ora è integro, non ha la forma giusta per affrontare un campionato europeo.

Prandelli esalta Cassano e Balotelli

E’ un Prandelli soddisfatto e fiducioso quello che si presenta davanti a taccuini e microfoni al fischio finale di Italia-Spagna, amichevole di lusso giocata sul terreno del San Nicola di Bari e vinta per 2-1 dagli azzurri. Forse l’Italia non meritava di portare a casa il risultato, considerando le occasioni create dalla Spagna nella seconda frazione di gioco, ma un pizzico di fortuna nel calcio non guasta mai e per una volta possiamo addormentarci con la soddisfazione nel cuore. Il ct azzurro non si esalta più di tanto, ma vuole sottolineare quanto di buona fatto dai suoi:

Dobbiamo prendere questa vittoria nella maniera giusta. Fino a quando abbiamo avuto gambe e lucidità abbiamo fatto un’ottima partita, poi ci è mancato un po’ d’ordine ed è su quello che dobbiamo lavorare ancora di più ancora. Soprattutto in fase di non possesso palla. Abbiamo avuto personalità e coraggio, abbiamo giocato, e paradossalmente abbiamo avuto anche fin troppa personalità.