Ronaldinho apre al City

Prima erano solo voci di mercato, ma la cosa sta diventando sempre più realtà. Pare proprio che lo sceicco Mansour, proprietario del Manchester City, si consolerà per il mancato arrivo

E’ Beckham il giocatore più pagato

E’ il calciatore più mediatico del pianeta, capace di muovere milioni di ammiratori solo con la sua presenza, ma non è certo questo il record più gradito allo Spice Boy. In un mondo in cui le bandiere hanno quasi completamente perso il proprio colore briillante, ciò che conta veramente è il conto in banca e da questo punto di vista David Beckham ha ben lavorato, accumulando una fortuna da nababbo.

Lungi da noi il volergli fare i conti in tasca, cercando di quantificare l’ammontare del suo capitale, ma a giudicare dalle stime di France Football, pare proprio che l’ex capitano della nazionale inglese sia ben messo rispetto ai propri colleghi.

Basti considerare che per il secondo anno consecutivo (e per la quarta volta negli ultimi 10 anni) David Beckham occupa la prima posizione in classifica tra i calciatori più pagati, intascando qualcosa come 32,4 milioni di euro a stagione.

Ronaldinho-Del Piero, due campioni senza contratto

Nel calcio impazzito di oggi può capitare di tutto, anche che due campioni come Ronaldinho e Del Piero restino senza squadra. Pare incredibile, eppure il primo, che ha un contratto in scadenza nel 2011, rischia di far panchina per le prossime due stagioni, perché nessuno si vuole accollare il suo ingaggio stratosferico; l’altro, con il contratto in scadenza alla fine della prossima stagione, rischia di terminare anzitempo la sua carriera. Ma perché si è arrivati a questo punto?

Su Del Piero c’è una questione di convenzienza da parte della Juventus. Alla scadenza del contratto avrà 36 anni e si sa che non ha tanta voglia di abbassarsi lo stipendio, uno dei più alti nella serie A. D’altra parte ci sarebbero una schiera di giovani promesse che scalpitano per prendere il suo posto, da Cassano che è incerto se arrivare alla Juve o no per la rivalità con l’attuale numero 10, a Diego, che pare aver trovato già l’accordo con i dirigenti juventini sulla base di 4 milioni a stagione, e per cui manca solo l’accordo con il Werder Brema.

Da Adriano a Ronaldinho: i campioni derubati

La tecnica è sempre la stessa: si aspetta che il padrone di casa esca e poi ci si introduce nell’appartamento per far razzia di qualunque cosa valga la pena portar via. Facile la vita del ladro, specie se l’obiettivo del furto è un calciatore famoso, le cui tappe nel corso della giornata sono note a tutti, tanto da permattere di agire indisturbati.

Lo sa bene Adriano che lo scorso ottobre, al ritorno da una gara di campionato, trovò la sua villa svaligiata, proprio mentre lui giocava ed esultava per il gol ritrovato. E lo sa bene anche Ronaldinho, che non deve aver passato un felice Natale, visto che qualche giorno prima i topi di appartamento avevano violato la sua intimità casalinga, avendo almeno il buon cuore di lasciargli il Pallone d’Oro.

Che dire di poi di Mexes, privato dell’automobile con tanto di figlioletta a bordo? Eh si, essere ricchi e famosi non sempre conviene e nell’ultimo periodo lo hanno capito anche nella terra di Sua Maestà, dove i furti nelle ville dei campioni sono ormai quasi all’ordine del giorno.

Inter – Milan tra amarcord, esordi e assenze

Non ce ne vogliano i tifosi nerazzurri, ma ci piace ripartire da qui, da quel colpo di testa di Ronaldinho che segnava il suo battesimo del gol in maglia rossonera, regalando ai suoi il primo derby della stagione. Era il 28 settembre dello scorso anno, l’Inter perdeva il primato in classifica e Mourinho incassava l’ennesimo scherzetto del Gaucho, che già qualche dispiacere gli aveva creato in Champions League.

Ora la situazione è diversa: l’Inter ha otto punti di vantaggio sui cugini e si appresta ad affrontare il derby con la consapevolezza di chi può permettersi anche un passo falso. Il Milan invece non può concedersi il lusso di sbagliare gara, pena l’esclusione dalla lotta scudetto già da febbraio (e sarebbe grave per una squadra che non ha neanche l’alibi dell’impegno Champions). Che gara sarà?

Partiamo dalle certezze, prima fra tutte l’assenza di Kakà. Il brasiliano ha tentato un recupero-lampo, ma alla fine si è dovuto arrendere all’evidenza dei fatti. Tanto meglio per Ronaldinho, che avrà nuovamente l’occasione di mettersi in mostra, sperando magari di bissare l’exploit dell’andata.

Fantacalcio: incognita derby, fattore campo da sfruttare per Cagliari, Atalanta e Napoli

La giornata del derby è sempre la più incerta, soprattutto se il derby si chiama Inter-Milan. Dal punto di vista del Fantacalcio questa partita è sempre una scommessa. Il consiglio di Calciopro è di schierare senza pensieri i calciatori delle milanesi. Ogni calciatore può essere quello decisivo, quindi vale la pena di rischiare.

Tutte le altre partite ovviamente passano in secondo piano, ma ci sarebbe anche un Genoa-Fiorentina a rischio per una e per l’altra squadra. Molti problemi in questa giornata li ha la Lazio, con Zarate squalificato, Rocchi che rischia di non giocare per un problema alla coscia, e Ledesma sicuramente fuori. Ma in casi complicati come questi non ci dimentichiamo che Pandev fa sempre la differenza.

Ronaldinho e Balotelli: a volte ritornano

Cos’hanno in comune Ronaldinho e Balotelli? Poco, quasi niente, forse solo il fatto di giocare nella stessa città, seppur con maglie diverse. Per il resto, ci sono ben pochi elementi per azzardare un paragone: l’uno ha vinto tutto quello che c’era da vincere, dimostrando ad ogni latitudine il proprio talento, mentre l’altro è rimasto prigioniero dei complimenti ricevuti dopo le prime prove convincenti, neanche avesse raggiunto i livelli del suo illustre collega.

Entrambi si sono ritrovati ai margine della squadra nell’ultimo periodo, ma mentre il campione consacrato ha fatto buon viso a cattiva sorte, accettando la panchina, il ragazzino ha puntato i piedi, arrivando allo scontro diretto con un certo Mourinho, che in quanto a fermezza non ha nulla da invidiare a nessuno.

Oggi i due dovrebbero avere la possibilità di riscattarsi dall’ultimo periodo infelice, dimostrando sul campo di poter essere ancora utili alla causa delle rispettive squadre.

Fantacalcio: poche assenze, squadre favorite sono Cagliari e Milan

Si preannuncia una probabile giornata di abbondanza per gli allenatori del Fantacalcio. A parte qualche infortunato di lungo corso, la gran parte delle squadre, o almeno delle grandi, che sono quelle che forniscono il maggior numero di calciatori al Fantacalcio, saranno al gran completo.

Tra le piccole le più inguaiate sono senza dubbio Reggina e Lecce che hanno il maggior numero di assenze, peggiorate dal fatto che non sempre i sostituti sono all’altezza, ma anche perché affrontano Milan e Inter. Ci saranno parecchi problemi anche per la Roma per quanto riguarda la difesa, visti i contemporanei problemi di Cicinho, Panucci, Riise e Cassetti, più qualche disagio a centrocampo con le probabili assenze di Aquilani e Menez, e il rischio di non vedere nemmeno Baptista.

Fantacalcio: ritorna Totti, debutta Osvaldo

Come ogni turno infrasettimanale, è bene puntare sulle squadre abituate a giocare ogni tre giorni, a cui tre partite a settimana non creano disagi, ma anzi potrebbero fare la differenza sulle piccole. A parte le solite squalifiche ed infortuni ormai noti, c’è una buona notizia per tutti coloro hanno in squadra Francesco Totti. Non è ancora sicurissimo, ma è probabile che stasera il capitano giallorosso scenderà in campo, e si sa quanto incida anche quando non sta al meglio.

Per il resto, meglio puntare sul Chievo in netta ripresa, che giocherà contro un Lecce a cui mancherà mezzo centrocampo titolare, mentre è a rischio la prestazione dell’Inter, con il dubbio su chi far giocare come seconda punta dietro Ibra, ma che dovrà stare attenta alla voglia di punti del Catania, che in casa va alla grande. Esordio in rossoblù per Osvaldo, da non sottovalutare.

Ridiamoci su: la giornata tipo del Milan

Pronti per un’altra buona dose di risate? Dopo il capitolo-Inter, ecco arrivare la giornata-tipo dei cugini rossoneri, che negli ultimi tempi hanno spesso offerto il fianco agli attacchi ironici degli avversari.

Stavolta l’autore non è un anonimo o uno sconosciuto, ma un redattore di Affari Italiani che si è divertito a prendere in giro Ancelotti & Co. E potete scomettere che anche qui ci sarà da sbellicarsi, tra battutine velenose sulla dieta del mister e riferimenti alla nota vicenda che avuto come protagonista Kaka.

Non ci credete? E allora continuate a leggere e preparatevi a divertentissimi resoconti che potrebbero arrivare nelle prossime settimane, perché nel bene o nel male tutte le squadre hanno la loro giornata-tipo.