Pato è un malato immaginario?

La stagione entra nel vivo, l’Inter non è più la squadra schiacciasassi che lasciava solo le briciole e le avversarie hanno l’opportunità di farsi sotto (o addirittura di superare i

Beckham: intervento riuscito, ma la favola finisce qui

C’era una volta un giovane di belle speranze, che giocava in una delle squadre più forti del mondo, ricevendo consensi ed applausi ad ogni tocco di palla. E’ la storia di David Beckham, uno dei migliori “crossatori” che abbiano mai calcato un rettangolo verde, beniamino del Manchester United e della nazionale inglese, fino a quando non decise di trasformarsi in una macchina da soldi.

E allora ecco il Real Madrid ed il contratto a tanti zeri e poi ancora il sogno americano ancor più redditizio, mentre il calcio scompariva pian piano dalla sua vita, con il giocatore che si trasformava sempre più in un fenomeno da baraccone.

Ma chi vive di pane e calcio sa che non c’è somma che possa valere il sogno di partecipare ad una kermesse mondiale, magari da protagonista o solo come semplice gregario (chiedere informazioni ad Oddo, ad esempio), nella speranza di salire sul gradino più alto del podio per poter raccontare ai posteri “io c’ero”.

Nesta, stagione finita?

La sfortuna di Alessandro Nesta sembra non aver fine, a giudicare dai tanti troppi infortuni che ne hanno condizionato la carriera negli ultimi anni. Fino alla scorsa estate c’erano “esperti

Manchester-Milan 4-0 – Video e gallery – Ottavi Champions League

Il Milan esce sconfitto ed umiliato dalla sfida con il Manchester United e perde l’occasione di accedere ai quarti di finale e di sognare ancora per la conquista del titolo. Non che alla vigilia i rossoneri avessero chissà quante speranze di passare il turno, ma forse non ci si aspettava un risultato tanto rotondo di fronte ad una squadra che ha pur sempre perso due pedine importanti come Ronaldo e Tevez.

Ma Rooney & Co. hanno dimostrato di essere ancor più forti degli anni precedenti e da parte rossonera a poco serve cercare alibi nelle assenze dell’ultimo minuto (Nesta e Antonini), che sicuramente avrebbero garantito maggior solidità alla difesa. Il Milan alla fine della fiera non ha fatto nulla per contrastare la forza dello United, se si escludono un paio di erroracci di Huntelaar, ed esce meritatamente dalla manifestazione di maggior prestigio a livello di club. A gioire nella serata della disfatta è il solo Beckham, osannato dal “suo” Old Trafford e visibilmente commosso al momento dell’ingresso in campo. Gustatevi il video e la ricca gallery della serata.

Roma: Toni pronto al rientro

Non tocca un pallone da quaranta giorni, da quando si infortunò al polpaccio nei primi minuti della gara contro la Juventus. Ma ora Luca Toni scalpita per poter riprendere il