Calciomercato Roma, c’è l’offerta per Bosingwa, ma si seguono altre piste

La rosa delle contendenti per Bosingwa attualmente sembra ridotta a Roma e Tottenham. I giallorossi sono attratti dalla possibilità di prendere un forte terzino destro con esperienza a parametro zero, ma non vogliono dilapidare questo risparmio con un contratto pesante. Per questo oggi la dirigenza ha messo le cose in chiaro offrendogli un triennale per 2 milioni di euro l’anno, più eventuali bonus.

Italia – Slovenia, Prandelli presenta due novità

In vista della gara con la Slovenia, il ct Cesare Prandelli cambia volto alla nazionale italiana, proponendo un paio di aggiustamenti che dovrebbero garantire maggior movimento su entrambe le fasce. A fare le spese della mini-rivoluzione azzurra saranno Maggio e Thiago Motta, che dovrebbero sedersi in panchina per lasciar posto rispettivamente a Cassani e Marchisio.

In realtà il tecnico non ha rilasciato dichiarazioni in proposito e con molta probabilità dovremo attendere la conferenza stampa di domani per conoscere l’undici anti-Slovenia, ma l’allenamento di oggi nel centro sportivo di Coverciano ha lasciato intendere la volontà di Prandelli di cambiare proprio quelle due pedine dello schieramento.

Fiorentina, arrivano Cassani e Santiago Silva

 Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina, dovrà lavorare molto in questa ultima settimana di mercato, sia in entrata che in uscita. Intervistato da Sky Sport 24, ha fatto il punto sul mercato viola rivelando che  sono in dirittura d’arrivo Cassani e Santiago Silva, ma anche sottolineando che non è intenzionato a regalare i suoi giocatori più pregiati, come  Montolivo o Gilardino. Proprio su quest’ultimo giocatore ecco le parole del DS:

Gilardino?  Per firmare con un’altra squadra il club d’appartenenza deve aver trovato un accordo con un altro club. Finora nessuno ha voluto prendere concretamente il giocatore. Non ho ancora avuto proposte ufficiali. Il Genoa ha manifestato solo il suo interesse. Noi non liquidiamo nessuno. Chi rimane qua deve pero essere attaccato alla maglia viola. Per noi nessuno è incedibile ma come ha detto il presidente ci vuole attaccamento alla maglia perché questa è una maglia che ha fatto grandi cose negli ultimi anni.

Inter: è fatta per Gasperini, ecco cosa cambia sul mercato

Foto: AP/LaPresse

Anche se per l’ufficialità bisognerà aspettare, ormai è certo che sarà Gasperini il nuovo allenatore dell’Inter. Secondo alcune indiscrezioni pare che Moratti, ricevuto il no definitivo di Mihajlovic, abbia telefonato all’ex tecnico del Genoa per annunciargli la sua decisione. Cambia un po’ la strategia sul mercato dell’Inter visto che si passerà da 4-5-1 di Mourinho al 3-4-3 di Gasperini, dopo una breve transizione sul 4-4-2 di Leonardo.

Cambiano così i calciatori da acquistare, visto che bisogna agire specialmente sulle fasce. In cima alla lista di Branca compare così il nome di Criscito, il quale era stato ad un passo dal Napoli, ma che con l’inserimento dell’Inter non ha dubbi su chi scegliere. L’alternativa è Balzaretti, su cui sono state chieste informazioni al Palermo insieme a Cassani, il quale diventerebbe l’obiettivo numero uno in caso di partenza di Maicon. Nagatomo viene tenuto invece come jolly su una o l’altra fascia.

Milan: Cassani e Cissokho nel mirino

Stagione nuova, esterni nuovi. I 34 anni di Zambrotta e l’inaffidabilità di Oddo, Abate e Antonini, buoni per fare da rincalzi ma non per giocare da titolari, hanno messo in moto la coppia Galliani-Braida per cercare di rinforzare il punto debole di una squadra buona ma non perfetta.

Se infatti la parte centrale della difesa, almeno finché regge Nesta, è fortissima, sono i terzini a latitare, e allora ecco i nomi nuovi, che però tanto nuovi non sono, individuati per questo compito: Cissokho e Cassani. Per quanto riguarda il primo, la situazione è piuttosto complicata. In primis, c’è da chiedere scusa al calciatore per averlo trattato come un pacco due anni fa, quando i rossoneri l’avevano acquistato ma poi scaricato con una scusa. Poi c’è da convincere il Lione che non vuol cederlo per meno di 15 milioni, mentre i rossoneri sono pronti a sborsarne una decina circa, ed infine bisognerà vedere se il Lione è disposto a lasciar partire entrambi i suoi terzini, visto che Bastos è in trattativa con la Juventus. Bisogna immaginare che, partito uno, l’altro rimarrà bloccato, quindi bisogna muoversi in fretta.

Fantacalcio: i gol dalla panchina

Foto: AP/LaPresse

5-10-14. Non è uno schema di una squadra con ventinove calciatori, ma il numero di assenze nelle tre maggiori squadre italiane, quelle che danno più uomini al Fantacalcio. La situazione di emergenza ovviamente non riguarda solo queste (al Bari mancheranno 9 pedine, al Napoli 10), e così saremo costretti, come la scorsa settimana, a pescare dalla panchina, tra quelle riserve che abbiamo preso per far numero e che in queste giornate sono fondamentali.

A complicare le cose ci sono anche le coppe, specialmente la coppa Italia, con due partite finite ai supplementari e che hanno così finito con lo stremare anche molti titolari che probabilmente in questo weekend non disputeranno tutti i 90 minuti. Quindi al momento di stilare la formazione, probabilmente bisognerà tenere in considerazione tutti questi aspetti.

Fantacalcio: vince il centrocampo

Giornata eccezionale per i centrocampisti. Per la prima volta compaiono tre doppiette in questo ruolo e nemmeno una tra gli attaccanti. Si vede che vanno di moda adesso gli inserimenti da dietro perché i difensori danno troppe attenzioni alle punte e poche ai loro compagni. Forse per questo il modulo dell’Inter non va più bene, e per questo ai Fantallenatori conviene puntare su quattro centrocampisti (e per qualcuno anche giocare con 5 sarebbe una soluzione).

Se andiamo a vedere infatti sono sempre di più i vari Doni, Hamsik, Sculli, e chissà per quanto Kakà, che segnano tanto, mentre le varie punte latitano un pò, nonostante un costo superiore, e non di poco. Migliorano anche i portieri, che a dispetto dell’inizio della stagione si stanno specializzando sui calci di rigore, e ancora una volta troviamo un portiere con un importante +3.

Kharja il volto nuovo del fantacalcio

Tante sorprese anche in questa 32esima giornata di Fantacampionato. Siamo alla volata finale, mancano 6 partite e questo è l’ultima possibilità di costruirsi una squadra competitiva.

A guardare le partite di oggi le difficoltà ad individuare i giocatori giusti sono tante, e il bello del Fantacalcio è che regna una parte di competenza calcistica, ma una gran parte di fortuna.
Proprio come quella che hanno avuto quei Fantallenatori audaci che hanno inserito anche solo la metà dei giocatori della top 11 che stiamo per andare ad indicare, e a parte qualcuno arcinoto e con una presenza fissa in squadra come Kakà, la maggior parte di essi credo saranno presenti in così poche squadre da potersi contare sulle dita di una mano.

Da Rocchi a Eto’o: gli scarti diventati fenomeni

Ci sono calciatori comprati e poi rivenduti, considerati dei mezzi bidoni da spedire subito verso altri lidi, oppure ci sono quelli cresciuti nel settore giovanile di un club e poi mandati a maturare altrove. E’ questo il caso di Mattia Cassani, bomber per un giorno, che contro la “sua Juve” ha segnato il primo gol in A, il gol della vita.

Un rimpianto per i dirigenti bianconeri? Probabilmente no, però con il suo gol ha confezionato uno scherzetto niente male alla sue ex squadra, facendo tornare alla mente altri casi, anche più noti, di calciatori troppo frettolosamente ceduti.

Sempre per restare in casa Juve, per esempio, possiamo ricordare Tommaso Rocchi, che tanto bene sta facendo nella Lazio. Ebbene, l’attaccante ha iniziato la propria carriera proprio a Torino, ma i bianconeri non hanno avuto fiducia nella sua crescita, spedendolo a farsi le ossa in giro per la penisola. E Tommaso ha “ringraziato” a modo suo, quando con la maglia dell’Empoli segnò alla Juve tre reti in una sola gara, per poi ripetersi due volte con la maglia biancazzurra.

Juventus seconda? Forse nemmeno terza!

Altro che secondo posto e sogni scudetto, la Juventus vista ieri sera a Palermo deve guardarsi le spalle da ora in poi, se vuole mantenere saldo il terzo posto in classifica!

La squadra ammirata contro i siciliani (almeno nel primo tempo) è solo la brutta copia di quella che un paio di settimane fa metteva sotto l’Inter, riaprendo il campionato e rivatizzando una Roma quasi rassegnata. Da quella sera, molti proclami in casa Juve, con sogni impossibili che si spingevano anche al di là della conquista della seconda piazza.

Poi lo stop “forzato” di Parma, per i noti fatti di cronaca che hanno riempito le pagine dei giornali, e la concentrazione che è venuta a mancare proprio nel momento in cui serviva dare un segnale forte. L’avversaria era abbordabile, non perché non sia capace di offrire un bel gioco, ma perché veniva da quattro sconfitte consecutive, che le avevano fatto perdere il treno per la zona Uefa.

Fantacalcio: le doppiette la fanno da padrone

L’imbarazzo della scelta si allarga anche agli altri reparti. Dopo che negli anticipi di sabato c’erano stati 6 centrocampisti ad andare in rete, nelle partite di domenica vanno in gol anche 4 difensori, 11 attaccanti e altri 4 centrocampisti.

I portieri a non subire reti sono solo in 4, ma mentre Julio Cesar non è che venga impegnato più di tanto, Frey e Castellazzi potrebbero vedere le proprie pagelle lievitare grazie al loro impegno, e grazie al fatto che non ci sono stati rigori parati.

23^ Le grandi punte stanno a guardare

Un’altra giornata sotto i 100 punti. Le punte, vuoi per l’imminente Champions, vuoi per gli infortuni, o solo per scarsa vena realizzativa, non riescono più a metterla dentro, e allora ci devono pensare le seconde linee.
Il migliore di giornata, come già detto nei giorni scorsi, è David Suazo, attaccante che gioca poco ma segna tanto. Sono 7 le reti per l’honduregno finora, e 13,5 i punti in questa giornata.
Secondo il Fantacalcio della Gazzetta il punteggio più alto ottenuto in tutta Italia è di 95 magic punti, un pò pochini per una giornata che presenta quattro doppiette.

Discutibili alcune scelte della Gazzetta dello Sport, come schierare Maggio tra i difensori, quando è uno degli uomini del centrocampo della Sampdoria, oppure di mettere a centrocampo il palermitano Jankovic, che invece è una prima punta. Opinabili anche le motivazioni che hanno portato i giornalisti della “Rosa” ad assegnare solo un 7,5 a Cassano (che senza l’assist e con l’ammonizione scende a 7), nonostante la partita perfetta dell’attaccante barese, e invece di concedere più della sufficienza a Maggio, che ha segnato il gol vittoria, ma ne ha sbagliati altri cinque che pochi calciatori avrebbero mancato.