Fabregas al Barcellona spinge Gourcuff all’Arsenal

 L’Inghilterra potrebbe perdere il suo ct al termine del Mondiale sudafricano. Fabio Capello, infatti, è vicino all’Inter, che deve sostituire Mourinho passato al Real Madrid. Oltremanica, però, a tenere banco sono anche le numerose trattive che riguardo le squadre più titolate della Premier League. Vediamo le due più importanti.

Arsenal-Gourcuff:

I Gunners sono sulle tracce dell’ex milanista, che ha un costo di 22 milioni di euro. Parte del denaro potrebbe arrivare dalla cessione di Fabregas al Barcellona. Arsene Wenger vuole il suo connazionale per affiancarlo a un altro ex Bordeaux, Marouane Chamakh, di recente passato all’Arsenal.

Capello-Inter: in un paio di giorni la risposta

Nel lungo elenco di allenatori che Moratti vorrebbe ingaggiare per sostituire Mourinho, al primo posto c’è il nome di Fabio Capello. Il ct della nazionale inglese ha affermato di voler rimanere almeno fino alla scadenza del contratto, e cioè fino al 2012, ma qualcosa pare stia cambiando.

Gli indizi sono due: è stata resa nota la clausola rescissoria del suo contratto, che si attesta sui 5 milioni che Moratti pagherebbe volentieri, dopo aver incassato i 16 milioni per aver liberato Mourinho; e poi ci sarebbe il cambio di vertice nella FA, la federazione calcio britannica. Lord Triesman, colui che ingaggiò Capello, non c’è più, e i piani dei suoi sostituti (Alex Horne e Sir David Richards) non sono ancora altrettanto chiari.

Mondiale 2010: conosciamo l’Inghilterra

L’Inghilterra è una delle nazionali più deludenti degli ultimi anni. Nonostante i club inglesi siano sempre sul tetto del mondo (anche se spesso sono formati da pochissimi giocatori britannici), la loro nazionale ha deluso continuamente nelle ultime uscite. L’unica vittoria al Mondiale risale ad oltre 40 anni fa, e mai è stata alzata al cielo la coppa dell’Europeo.

Per porre fine a questa tradizione negativa, la dirigenza inglese ha deciso di puntare su uno degli allenatori migliori a livello mondiale, il nostro Fabio Capello, che ha subito dimostrato di saper prendere in mano la squadra, raddrizzarla, e regalarle ciò che mai nessun allenatore era stato in grado di fare, e cioè un bel gioco spettacolare e convincente.

Peccato per loro che sia arrivato tardi, quando cioè i giocatori migliori sono ormai piuttosto anziani, ed il ricambio generazionale stenta ad arrivare. Per questo gli inglesi puntano molto su questo Mondiale, perché sanno che se non lo vincono stavolta non lo vincono più.

Secondo il Times è Capello lo sportivo più influente del mondo

Verrebbe da dire: “finalmente un italiano che conta”, anche se certe classifiche lasciano un po’ il tempo che trovano. La prestigiosa rivista Times, che da sempre si diletta a stilare graduatorie su qualsiasi cosa, aveva sempre snobbato gli italiani, ponendo nelle scorse stagioni al primo posto della classifica degli sportivi più potenti quasi sempre Sir Alex Ferguson. Con le sue decisioni il baronetto del Manchester United influenzava tantissimo la Premier League, e di conseguenza anche il resto del calcio che conta, dato che il campionato inglese è quello più ricco e vincente al mondo.

Ancora una volta è l’Inghilterra a regnare nella classifica dei più potenti, ma Ferguson crolla di ben 6 posizioni, scalzato prima di tutto da Fabio Capello. Il motivo è non solo l’importanza della nazionale britannica, ma anche le sue decisioni fuori dal campo, come la gestione del caso-Terry, dell’infortunio di Beckham, e di tutto ciò che circonda la nazionale inglese.