Top ten: i piccoletti più forti nella storia del calcio (gallery)

Nella botte piccola c’è il vino buono, recita un vecchio proverbio, creato forse per consolare chi non può vantare un’altezza “nella media”. Ma nel mondo del calcio spesso la scarsa statura nasconde doti non concesse a noi poveri umani dalla statura “normale” ed è molto frequente l’equazione scarsa altezza=talento.

Di esempi se ne potrebbero citare a dozzine, tanto che il quotidiano inglese The Sun ha pensato bene di stilare una sorta di top ten dei “piccoletti” più forti nella storia del calcio a partire (ma va?) da Diego Armando Maradona, colui che punì proprio l’Inghilterra colpendo la palla con la mano laddove la testa non poteva arrivare.

Dall’Argentina di ieri a quella di oggi, con il secondo classificato Lionel Messi, talento puro “incastrato” in un corpo di appena 169 centimetri. Il terzo gradino del podio spetta invece a Zico (172 cm.), fantasista brasiliano noto da queste parti per aver vestito la maglia dell’Udinese negli anni ’80.

Qualificazioni mondiali: la situazione a due giornate dal termine

Domani inizierà la penultima giornata che stabilità quali saranno le nazionali che si disputeranno il mondiale 2010 in Sudafrica. Mancheranno ancora gli spareggi, che riguardano 8 squadre europee, una squadra sudamericana che disputerà la qualificazione con una nordamericana e una asiatica che giocherà contro una proveniente dall’Oceania.

Al momento le nazionali già qualificate sono 11 (i padroni di casa del Sudafrica, e poi Ghana, Australia, Giappone, Corea del Nord e del Sud, Inghilterra, Spagna, Olanda, Brasile e Paraguay), ma molte sono le big a rischiare l’eliminazione. La situazione peggiore riguarda l’Argentina. Il tecnico Maradona è sotto pressione, la stampa e i tifosi non lo vogliono più, e per salvare la faccia e la qualificazione è costretto a vincere tutte e due le partite che gli rimangono. La sua selezione al momento è quinta, e se dovesse finire così, andrebbe allo spareggio, presumibilmente contro la Costa Rica.

Ronaldo ha un figlio segreto?

Pensavate forse che gli unici problemi di Ronaldo fossero quelli legati alla lunga serie di infortuni che ne hanno costellato la carriera? Ebbene no, il Fenomeno brasiliano negli ultimi anni

Maradona fa fuori i big, a rischio anche Messi

Dov’è in questo momento Diego Armando Maradona? La domanda è lecita di fronte alla “fuga” da Buenos Aires della scorsa notte, quando è salito su un aereo destinazione Spagna e poi Italia. La versione ufficiale parla di un viaggio programmato da tempo, ancor prima delle sconfitte pesanti contro Brasile e Paraguay che potrebbero costare alla Seleccion il posto ai prossimi mondiali. A parlare con le agenzie di stampa è il medico personale del Pibe de Oro, Alfredo Cahe:

Diego raggiungerà una casa di cura italiana dove è già stato a suo tempo. E’ stata un’iniziativa della compagna Veronica.

Che Maradona sia malato? Non proprio, ma ha bisogno di perdere peso e di essere seguito in modo assiduo da un dietologo, in modo da raggiungere quanto prima la forma perduta. E’ questo il motivo che lo avrebbe spinto a lasciare l’Argentina per tornare nel Belpaese, ma in patria sono in molti a pensare che non sia tutto così maledettamente semplice. Cosa si nasconde dietro la “fuga” di Maradona?