Sneijder offende Maradona e Dunga

Ha trascinato la sua Olanda sino alla semifinale della Coppa del Mondo a suon di gol ed ora sogna di poter completare una fantastica quaterna, aggiungendo il Mondiale a scudetto, Coppa Italia e Champions League. Ma Wesley Sneijder forse farebbe bene a contare fino a dieci prima di dare giudizi su due calciatori che hanno vinto molto più di lui, specie con le maglie delle rispettive nazionali. Pare infatti che il numero 10 olandese si sia lasciato andare ad una frase infelice nei confronti di Diego Armando Maradona e Carlos Dunga, ct di Argentina e Brasile nella kermesse sudafricana:

E’ bello avere qualcuno al timone che riesce a trasmetterti calma e serenità, non panico. Anche se eravamo sotto col Brasile, il mister è rimasto calmo. Preferisco avere uno come Van Marwijk in panchina piuttosto che due idioti come Maradona o Dunga.

Gli inglesi scelgono Beckham per il dopo-Capello

Se la decisione della Federazione inglese sul nuovo ct la conosceremo solo tra qualche giorno, quella della gente e dei tabloid la conosciamo già: Capello licenziato con disonore. L’ex allenatore di Milan, Juventus e Roma ha spiegato che la colpa non è sua, ma della lunga stagione di Premier League che ha fatto arrivare in Sudafrica calciatori stremati.

Ben diversa l’idea del pubblico, che crede in una causa ben diversa: la squadra non lo segue più. Per questo bisogna sostituirlo con qualcuno che possa ricompattare lo spogliatoio, un uomo simbolo. E chi può rispondere meglio a queste caratteristiche di David Beckham?

Mondiali, scommesse pazze: puntate sul peso di Maradona e sulle esultanze esagerate

Il popolo degli scommettitori si starà dando da fare in questi giorni per scommettere su chi sarà il vincitore della coppa del Mondo o sui risultati delle singole partite, ma quando si recheranno in alcune agenzie di scommesse (specialmente inglesi o quelle online), troveranno dei palinsesti piuttosto singolari.

Una scommessa piuttosto comune riguarda il calciatore che per primo segnerà al Mondiale, ma che dire del primo che colpirà un palo o una traversa? Anche lui merita il suo momento di gloria. Ma le scommesse assurde non finiscono qui. E’ piuttosto interessante scommettere su chi sarà il primo a subìre un cartellino giallo ed il primo con il cartellino rosso, ma si possono far scommesse anche al di fuori dal campo.

Mondiale 2010: conosciamo l’Argentina

Dopo le esclusioni dalla lista dei preconvocati avvenute nella giornata di ieri, le possibilità di vittoria dell’Argentina vengono leggermente ridimensionate. Di certo la nazionale di Maradona è una delle favorite per la vittoria finale, ma mancando uomini di classe ed esperienza, sostituiti da giovani interessanti ma non avvezzi a tali pressioni, la situazione potrebbe diventare molto più complicata.

La nazionale argentina non ha bisogno di presentazioni. La sua storia è ben nota, con le sue tante partecipazioni alla fase finale del Mondiale vinta già due volte, ed anche i suoi componenti sono molto conosciuti visto che molti di essi giocano in Italia (7 su 23), ci hanno giocato (come Veron e Coloccini), o hanno fama internazionale come Messi, Higuain, Tevez, Aguero, ecc.

Se proprio dobbiamo trovare un punto debole, questo è proprio il suo allenatore. Maradona infatti non aveva esperienza in quel ruolo fino a quando, nel 2008, non ha occupato la panchina dell’albiceleste (ad esclusione di una piccola parentesi di 15 anni fa), le sue scelte tattiche sono spesso discutibili, ma soprattutto lo sono le convocazioni, spesso dettate da motivi personali più che tecnici. Famosa infatti l’esclusione per dissapori con Riquelme, e quella momentanea di Aguero dopo aver tradito sua moglie (figlia di Maradona). Con lui una nazionale dalle potenzialità esplosive stenta sempre a trovare un gioco convincente, e la dimostrazione si è avuta durante le qualificazioni (famose le 4 sconfitte consecutive nel girone, tra cui il 6-1 contro la Bolivia), ed il fatto che il Messi allenato da Maradona non è lo stesso Messi allenato da Guardiola. Anzi, sembrano due giocatori diversi: anonimo il primo, incontenibile il secondo.