Milan, è tempo di rinnovi: si comincia con Seedorf

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Passata l’euforia della festa, si cominciano a fare un po’ di calcoli. Il Milan è in rosso continuo, e stando alle parole di Galliani, che vanno lette tra le righe, pare che l’unico esborso di Berlusconi quest’anno riguarderà l’appianamento delle perdite. Niente colpacci plurimilionari, ad esclusione dei botti dell’ultimo giorno come quelli che hanno portato a Milano Robinho e Ibrahimovic a calciomercato quasi chiuso.

Sono dunque i rinnovi a tenere banco, ed in settimana dovrebbero essere tutti discussi. Il primo in calendario è quello di Seedorf, forse il più delicato in quanto l’olandese non è molto d’accordo con la gestione societaria, ma è ritenuto imprescindibile proprio da Berlusconi. A seguire ci saranno Van Bommel, il cui rinnovo non sembra in discussione, e Ambrosini. Dopodiché sarà il turno di Pippo Inzaghi, Nesta, Roma, e per ultimo Pirlo.

Milan: Seedorf resta a vita rossonero

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Il suo contratto è in scadenza, e si parla di una cessione all’estero, ma ieri sera è sceso in campo nientemeno che il Presidente Silvio Berlusconi, il quale ha promesso che il contratto di Seedorf verrà presto rinnovato. Non solo. Infatti il presidente rossonero è talmente contento del suo centrocampista, uno per le cui giocate valgono il costo del biglietto, che ha annunciato che rimarrà per tutta la carriera al Milan (giocherà fino a 52 anni, ha detto), e che per lui è già pronta una carriera da allenatore.

L’occasione è stata la premiazione con nomina a Cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau, alta onoreficienza militare e civile dei Paesi Bassi, data al calciatore che è nato in Suriname, ma che per anni ha difeso la maglia della nazionale olandese.

Serie A 32a giornata: Fiorentina – Milan 1-2

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Posticipo della trentaduesima giornata di serie A.
Stadio Franchi, Firenze:
Fiorentina-Milan 1-2
Reti:
8′ pt Seedorf (M), 41′ pt Pato (M), 34′ st Vargas (F)

Fiorentina – Milan 1-2

Replicare all’Inter che si è rifatta insidiosa, rispondere alla bella vittoria estrena del Napoli, a cui è bastato un tempo per avere la meglio di un Bologna che ha fatto quel che ha potuto: a Firenze, il Milan si prsenta senza il seguito imponente dei partenopei allo stadio Dall’Ara (erano in 15 mila, in diverse migliaia i supporters del Diavolo) ma con la voglia di continuare a essere artefice del proprio destino.

Nonostante Sinisa Mihajlovic avesse affermato alla vigilia di sentire aria di derby in seguito ai trascorsi interisti, Massimiliano Allegri ha la convinzione che i suoi uomini – schierati in formazione offensiva – abbiano la possibilità di chiudere i giochi nella prima frazione. E’ quello che ha chiesto il tecnico del Milan ai suoi: partire forte per trovarsi nella condizione di gestire il vantaggio nei restanti minuti di gioco.

Pirlo – Seedorf, derby da ex

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Dopo giorni e giorni di chiacchiere stanno per accendersi i riflettori sul derby di Milano, mai così decisivo per la conquista del tricolore. Il Milan parte dal vantaggio di due soli punti in classifica e con la consapevolezza di dover invertire la rotta rispetto alle ultime uscite di campionato. Il vantaggio dell’Inter è invece di carattere psicologico, un po’ per i risultati convincenti dell’ultimo periodo e un po’ perché gli avversari saranno privi di un ex (Ibrahimovic) capace di cambiare le sorti di un incontro con una sola giocata.

Ci saranno però altri due ex illustri in campo, Pirlo e Seedorf, poco disposti a lasciare strada ai cugini verso la conquista dell’ennesimo scudetto consecutivo. Il centrocampista della nazionale italiana è pronto al rientro dopo l’infortunio al legamento del ginocchio:

Voglio solo tornare a giocare. Il derby è sempre una partita speciale ma non è cosi decisiva. Anche se quest’anno potrebbe decidere il titolo, mancano ancora tante partite.

Allegri: Robinho è un regalo

Qualche tempo fa sperava di convincere la società ad acquistare un buon centrocampista ed invece si è ritrovato tra le mani due attaccanti di razza, capaci da soli di fare la differenza e di riportare il Milan (almeno sulla carta) tra le candidate allo scudetto. Massimiliano Allegri non può che incarnare il proprio nome e dirsi felice per gli ultimi colpi del mercato rossonero, che in un paio di giorni hanno portato a Milano Ibrahimovic e Robinho. E se lo svedese era nella lista delle speranze del nuovo tecnico rossonero, Robinho arriva come la manna dal cielo, perché l’ex allenatore del Cagliari non si aspettava tanta grazia in un colpo solo:

Sono felicissimo per l’arrivo di Ibrahimovic, un grande giocatore. Non mi aspettavo un rinforzo supplementare del calibro di Robinho: si tratta di un bel regalo del presidente Berlusconi che ringrazio di cuore.

Fantacalcio: lo spirito euro-Milan continuerà in campionato?

La settimane delle coppe ci restituisce un Milan in piena forma, una Juventus e una Fiorentina in continua ripresa, un Inter balbettante ed un Genoa in caduta libera. Nella scelta dei calciatori del Fantacalcio probabilmente bisognerebbe tenere conto anche di questo, visto che l’entusiasmo (specialmente nel caso del Milan che viene anche da un’importante vittoria in campionato) potrebbe essere una carta importante da giocare.

Ma non sono da sottovalutare nemmeno le squadre che, non impegnate nelle coppe, potranno concentrarsi sulla sfida domenicale, e che stanno passando un ottimo momento, Dunque sono da preferire i calciatori di Atalanta e Bari, che hanno dei turni casalinghi, e che nonostante le tante assenze, potranno far valere il loro buon momento di forma.