Zauri vicino alla Sampdoria

Stiano tranquilli tutti quei tifosi della Fiorentina che qualche giorno fa avevano manifestato il proprio malcontento per l’interessamento della società nei confronti di Luciano Zauri. L’esterno sinistro della Lazio la

Amantino Mancini all’Inter: unico affare (quasi) concluso.

Dove sono finiti i grossi nomi del mercato estivo? Per ora sono tutti lì sulle pagine dei giornali a far bella mostra di sé, alimentando i sogni dei tifosi. Trattative in corso? Poche, cosi come le possibilità che molti pezzi da novanta cambino maglia.

Inutile tornare sulla questione Lampard, già ampiamente dibattuta su queste pagine. L’Inter ancora spera di potersi assicurare il centrocampista del Chelsea, ma allo stato dei fatti è difficile superare il “no” secco di Scolari.

Intanto la società di Via Durini ha pensato bene di cautelarsi, al di là dei capricci del club londinese, e proprio qualche ora fa ha raggiunto un accordo di massima con la Roma, sulla base di quasi 15 milioni di euro, per portare in maglia nerazzurra Amantino Mancini. Per la firma bisognerà aspettare la prossima settimana, quando Mancini rientrerà dalle vacanze.

Juventus: Tiago offresi!

Era arrivato in Italia preceduto dalla fama del grande campione. Tutti ne parlavano bene, lodandone le doti di regista di centrocampo che avrebbe dovuto aiutare la Juventus a fare il salto di qualità, dopo un anno di purgatorio nella serie cadetta.

A distanza di un anno Tiago Mendes è diventato quasi un peso per i dirigenti bianconeri, che non riescono a piazzarlo sul mercato a causa del costo elevato. Scendere sotto i 9-10 milioni sarebbe impensabile, dopo averne versati 14 e mezzo nelle casse del Lione solo un anno fa. Ma è anche vero che, per quanto dimostrato dal portoghese la scorsa stagione, nessuno si prenderebbe un flop così costoso.

Era arrivato proclamando la sua forza, presentandosi come il salvatore del centrocampo juventino e promettendo lo scudetto. Alla fine è riuscito a raccogliere 20 presenze (10 da titolare) ed una montagna di critiche, tanto da essere ritenuto come il più grosso flop della Juventus negli ultimi anni.

Galliani: Kakà non si tocca!

Calciomercato o fantacalcio? In questa calda estate ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma finora di colpi veri, di quelli che muovono i pezzi migliori del mercato nemmeno l’ombra. L’ultima suggestiva ipotesi è uscita ieri dalle pagine dei quotidiani inglesi, sicuri di un’offerta del Chelsea per il brasiliano del Milan Ricardo Kakà. L’ammontare dell’offerta è di quelle da far leccare i baffi (dai 63 ai 94 milioni di euro), ma a quanto pare il magnate russo Abramovich non ha avuto nemmeno il tempo di formularla.

A rivelarlo è Adriano Galliani, amministratore delegato del club rossonero, che non ha potuto negare l’interessamento dei Blues per il suo campione, ma pare che non si sia mai arrivati ad un’offerta, vista l’incedibilità di Kakà.

Posso confermare che il Chelsea ci ha dichiarato il suo interessamento per Kakà ma io ho risposto che il Milan non è interessato a cederlo. Ho stoppato tutto prima che arrivasse un’offerta, quindi non so se ci avrebbero fatto un’offerta da 94 milioni di euro.

Berlusconi, vendi il Milan!

Nomi tanti, ma di colpi effettivi nemmeno l’ombra: il mercato del Milan per la prossima stagione si è arenato sul nome di Flamini. Dopodiché tutta una serie di indiscrezioni che vanno da Ronaldinho ad Adebayor, ma l’impressione è che il sogno di portarli in rossonero rimanga tale.

Una situazione che i tifosi milanisti stanno vivendo con sofferenza, specie se messa a confronto con quella dei cugini nerazzuri, che come ogni anno possono contare su una campagna acquisti di primo livello.

Ed ora il popolo del Milan si ribella, fa sentire la propria voce e implora Berlusconi di vendere la società. Nessuna protesta di piazza, solo una raccolta di firme on line, per garantire alla squadra un pronto ritorno nelle posizioni di classifica che le competono.

Un coro di ‘no’ per Stankovic alla Juve!

Ci fu un tempo in cui la Juventus avrebbe fatto follie per averlo ed i tifosi avrebbero steso sotto i suoi preziosi piedi un tappeto rosso per accoglierlo in modo trionfale. Ma Dejan Stankovic, in partenza da Roma, sponda biancazzurra, non voleva la Juve. Era il gennaio del 2004 e, durante il tumultuoso mercato di riparazione, il serbo finì per indossare la casacca dell’Inter.

Raramente la Vecchia Signora si è trovata ad incassare dei rifiuti, ma fa parte del gioco e ci può stare. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Il calcio italiano è profondamente cambiato, scosso e messo a dura prova dalla vicenda-calciopoli, che ha interessato principalmente la squadra bianconera.

Un anno di serie B e scudetto assegnato d’ufficio proprio all’Inter, che quasi senza avversarie andava a conquistare il titolo anche sul campo. E via a cori e coretti da parte di Stankovic e compagni: “Noi vinciamo senza rubare”. Anche questo fa parte del gioco, ci mancherebbe. Ma uno che si è così divertito a sbeffeggiare gli avversari, come può pensare un giorno di indossare una maglia che ha lungamente offeso? Ora chiama la Juve e la Juve risponde, ma i tifosi bianconeri hanno una sola parola da dire al riguardo: NO!

11 punte per me, posson bastare

E’ tempo di fare una Roma con i fiocchi, che possa puntare seriamente a scudetto e Champions League. Ma senza punte, si sa, non si va da nessuna parte. Vucinic da solo non può far miracoli, Totti ormai passa più tempo in infermieria che sul campo, e i 32 anni cominciano a farsi sentire. Esposito non è affidabile, Giuly non è una prima punta, e anzi Spalletti lo fa giocare quasi da centrocampista, Mancini a giorni cambierà maglia. Pare insomma che la Roma abbia urgente bisogno di una punta. Una vera, stavolta.

Una di quelle alla Batistuta, che ormai mancano nella capitale da troppo tempo. Si sperava nel talento di Okaka, destinato ad essere come Balotelli, ma che quest’anno in serie B ha dimostrato di avere ancora molta strada da fare. E così Spalletti si è stancato di aspettare e ha presentato al direttore sportivo Pradè la sua lista di attaccanti, 11 per la precisione, sperando che almeno uno di essi il prossimo anno vesta la maglia giallorossa.

Calciomercato estero, tutti i colpi delle big d’Europa

Finora ci siamo occupati solo del calciomercato italiano. Ma non dimentichiamoci che siamo nel Continente più calciofilo del mondo, e quindi anche negli altri campionati ci sono centinaia di presidenti, procuratori, direttori sportivi ed osservatori che si stanno dando da fare per chiudere l’affare dell’anno.

Quello che ormai è sotto gli occhi di tutti è sempre la telenovela Cristiano Ronaldo. Il fenomeno di Madeira qualche giorno fa aveva dichiarato la sua ammirazione verso il Real Madrid, e anzi, forse si era spinto anche oltre, con la sua dichiarazione “io a Madrid? E’ probabile”.