Alessandro Del Piero giocherà per altri cinque anni

La carta di identità gli suggerirebbe di attaccare gli scarpini al chiodo e di godersi la meritata pensione. Ma Alex Del Piero – 37 anni suonati – non ha alcuna intenzione di lasciare il rettangolo verde ed annuncia dal palco del Globe Soccer di Dubai, dove ha ritirato un premio alla carriera, di voler continuare a correre e sudare dietro ad un pallone:

Non mi fermo, ho ancora il desiderio di stare in campo. Voglio andare avanti altri dieci anni. Sono troppi? Allora diciamo otto, anzi cinque, che è pure un bel numero.

Juventus, tutto ok per Del Piero, ma che paura!

Otto punti ed un po’ di paura. Tutto questo è stato il pomeriggio di Alessandro Del Piero che sta vivendo forse il momento più nero della sua carriera. Dopo 10 panchine consecutive e pochi spezzoni di partita disputati, ieri Antonio Conte lo aveva mandato in campo all’11’ del secondo tempo, con più di mezz’ora da giocare, un tempo che per lui equivaleva ad un record stagionale.

Ed invece un intervento sconsiderato a gamba altissima di Marco Rossi del Cesena lo ha mandato k.o. dopo appena 7 minuti. Il colpo con il tacchetto sulla tempia, la ferita che si apre immediatamente ed il sangue che sgorga a fiotti hanno fatto spaventare subito tutti in campo (tranne l’arbitro che non ha nemmeno fermato il gioco), tanto che il cambio è stato chiesto immediatamente.

Del Piero alla presentazione delle Adizero (gallery)

Sui nostri campi le vedremo solo a gennaio, ma Alex Del Piero ha indossato oggi le nuove Adizero, le scarpe “intelligenti” di Adidas. Alla manifestazione di Milano in cui il marchio sportivo ci ha fatto conoscere l’ultima nata nel campo delle scarpe tecnologiche, il capitano bianconero ha partecipato ad una partita e mezza, con i giornalisti prima e con i ragazzi di Fubles poi, il sito in cui si incontrano ragazzi di tutt’Italia per organizzare le partite di calcetto.

Ma cosa c’è di eccezionale in queste Adizero? Come abbiamo potuto vedere dal vivo, all’interno di queste normalissime scarpe da calcio c’è un alloggiamento per un sensore grande pochi centimetri in grado di raccogliere informazioni praticamente su tutto, dal numero di scatti alla velocità media e massima raggiunta, dal tipo di gioco che ha il singolo calciatore che le indossa fino ai chilometri percorsi e tanti altri piccoli dettagli come un vero e proprio computer.

Del Piero: “Smetto a 40 anni”

E’ il simbolo della Juventus, la bandiera, il capitano, colui che meglio rappresenta la Vecchia Signora degli ultimi 20 anni (o quasi). Dici Alessandro Del Piero e pensi alla Juve e viceversa. Ultimamente la sua stella brilla un po’ meno rispetto al passato, colpa di quel 37 stampato sul documento di identità alla voce “età” e colpa di un allenatore che fu suo compagno di squadra e che ora lo utilizza con il contagocce, regalandogli spesso solo gli ultimi cinque minuti a mo’ di passerella. Ma Pinturicchio (così lo soprannominò l’Avvocato Agnelli) non si arrende e rilancia:

Giocherò fino al 40 anni.

Gattuso: “Il Milan è ancora la squadra da battere”

I problemi all’occhio gli impediscono di dare un contributo alla causa rossonera, ma Gennaro Gattuso – da capitano non giocatore – non rinuncia a spronare i suoi, ricordandogli che è ancora il Milan la squadra da battere:

Nessuno in Italia in questo momento ha la nostra qualità. Solo la Juventus ci può dare fastidio grazie alla mentalità di Antonio Conte. I bianconeri non mollano mai, giocano sempre con il coltello tra i denti. Però penso che a livello qualitativo noi abbiamo più degli altri.

Tanti auguri ad Alessandro Del Piero

Venti trofei – compresi gli scudetti revocati dalla giustizia sportiva -, 52.817 minuti giocati, 775 presenze e 315 gol segnati, quattro volte capocannoniere. Sono i numeri impressionanti di Alessandro Del Piero, capitano della Juventus ed idolo incontrastato per milioni di tifosi bianconeri.

Accidentalmente compie oggi 37 anni – anche se i miti non hanno età -, visto che è nato il 7 novembre del 1974 a Conegliano. Anche quest’anno, nonostante un inizio difficile, lascerà sicuramente il suo segno.

Milan, si tenta lo sgarbo alla Juve: Del Piero

Proprio ieri affermavamo che il Milan era alla ricerca di una punta, e siccome ben poche squadre sono disposte a cedere qualcuno dei loro migliori giocatori, pare che i dirigenti rossoneri stiano puntando ad un attaccante di primissima fascia che potrebbe essere preso persino a parametro zero: Alex Del Piero.

I rossoneri vorrebbero puntare sulla volontà del numero 10 bianconero di giocare, visto che proprio ieri Alex ha dichiarato

Juve o no, a giugno continuerò a giocare.

Video: Del Piero contro il cancro

Da anni il mondo del calcio si impegna attivamente nella lotta contro i tumori. Un’iniziativa ricorrente è quella del gol per la ricerca che unisce la Lega di serie A e B all’AIRC – ovvero all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Come l’anno scorso, testimonial dell’iniziativa saranno tre dei giocatori più amati dai tifosi come Alessandro Del Piero, Alexander Pato e Javier Zanetti – anche l’anno scorso erano protagonisti degli spot.

Moggi: “La Juve rispetti Del Piero”

C’è un caso-Del Piero nella Juventus? Sembrerebbe di sì dopo le parole del Presidente Agnelli, che ha di fatto “licenziato” il capitano, dichiarando che questo è il suo ultimo anno in bianconero. La vicenda sembrava però essersi sgonfiata, almeno fino allo scorso sabato, quanto Conte ha deciso di far entrare il numero 10 solo a pochi minuti dalla fine della gara contro il Genoa, dando l’impressione di voler concedere all’ex compagno di squadra una sorta di “contentino”. Sulla vicenda interviene Luciano Moggi, sempre molto attento a quanto accade in casa Juventus:

Chi ha fatto peggio tra Agnelli con la sua uscita su Del Piero e Conte che utilizza Alex solo nei minuti di recupero? Quest’ultima mi sembra un’esagerazione, una cosa fuori posto. Forse Antonio voleva tentare il tutto per tutto, ma cinque minuti sono davvero troppo pochi e poi è una mancanza di rispetto nei confronti di un giocatore come Alex Del Piero.

Juventus: che fine farà Del Piero?

Da peso a stella del mercato, una cosa è sicura: Alex Del Piero il prossimo anno non vestirà la maglia della Juventus. Da quando Andrea Agnelli si è lasciato sfuggire che questo sarebbe stato l’ultimo anno del capitano con la maglia bianconera, si è scatenato un vespaio incredibile. L’unico a non parlare, come è nel suo stile, è stato proprio Alex, il quale probabilmente aspetta che la polvere si posi prima di prendere la parola. Così per lui parlano i giornali.

Come titola oggi Tuttosport, ora tutti vogliono Del Piero. Il capitano bianconero infatti ha dimostrato di essere ancora fisicamente integro, nonostante la carta d’identità pesante, e non solo per i campionati “minori”. A parte il suo ingresso domenica scorsa che ha cambiato la partita e per poco non dava la vittoria alla Juve, ma si vede che sta bene ed ha voglia di giocare, e così anche qualche club importante ha cominciato a pensare a lui.

Amichevoli: Juve battuta dallo Sporting, ma va bene così (fotogallery)

Foto: AP/LaPresse

Comincia male la tourneè americana per la Juventus che perde 2-1 contro lo Sporting Lisbona nella prima uscita di un certo livello. A dir la verità i portoghesi sono molto più avanti nella condizione perché dovranno disputare a breve i play-offs per l’Europa League, ma intanto si possono già registrare le note positive e quelle negative per i bianconeri.

Di buono c’è la voglia e la grinta che Conte ha già cominciato a trasmettere, che sono ciò che è davvero mancato alla Juve nelle ultime due stagioni. Quella squadra fiacca che si vedeva con Ferrara e i suoi successori non esiste più, tanto che, nonostante la preparazione atletica ancora dura e inferiore agli avversari, i bianconeri quasi finivano con il pareggiare.