Giuly: a Roma si lavorava troppo!

A Roma non mi sentivo a mio agio. Ho deciso di partire più per motivi personali che per ragioni tecniche.

Per chi conosce bene l’aria della Capitale, è difficile poter credere che qualcuno non riesca a sentirsi “come a casa propria”, ma evidentemente Ludovic Giuly ha dovuto sopportare più di altri lo scotto dell’ambientamento, se è vero che solo dopo un anno in maglia giallorossa ha chiesto ed ottenuto di essere ceduto. Ma non era solo un problema di clima o di vita caotica. Il motivo che ha convinto il francese a trasferirsi al Paris Saint Germain è legato agli allenamenti troppo pesanti a cui non era affatto abituato:

Il calcio, per me, è soprattutto un piacere. Alla Roma, invece, non ne provavo più molto allenandomi, perché lavoravamo come pazzi.

Povero piccolo… Ma vai a lavorare (possibilmente in miniera)!

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