Milan ad un passo da Mexes

Foto: AP/LaPresse

L’annuncio ormai viene rimandato da un paio d’anni, cioè da quando Galliani ha messo gli occhi su uno dei migliori centrali del calcio italiano, e si sapeva che prima o poi sarebbe finita così. Philippe Mexes è sempre stato a metà tra Roma e Milano, ma ora che i Sensi, con cui è legatissimo, cominciano a defilarsi, lasciando la società in mano agli americani, può definitivamente staccare il “cordone ombelicale” dalla società giallorossa e trasferirsi al Milan.

Il suo contratto è in scadenza, lui ha tentato di rinnovarlo alle sue condizioni, ma visti i problemi economici della società, non si poteva concedere un grosso ingaggio ad un difensore di 29 anni. Così dall’Inghilterra, dove stanno osservando il francese perché finito nel mirino dell’Arsenal, avvertono: l’accordo è stato trovato con il Milan.

Milan, primi problemi con Ibrahimovic?

Ibrahimovic si sa, è un calciatore imprevedibile. Ma ormai anche la sua imprevedibilità è diventata scontata. Dopo un po’ di tempo si stanca della squadra in cui gioca e comincia a fare storie, lo fece alla Juve, lo ha fatto dopo tre anni di Inter, a Barcellona è durato anche meno di un anno, e cominciano ad arrivare i primi segnali anche per quanto riguarda il Milan.

Sia chiaro, sicuramente i rossoneri potranno contare sullo svedese anche nella prossima stagione, ma sul futuro meno immediato non si può mettere la mano sul fuoco. Prima Ibra ha cominciato a lamentare stanchezza, ieri invece, parlando della Champions League ed in particolare del Tottenham, ha aperto ad un suo futuro in Premier League.

Il Milan cerca il nuovo Desailly

Foto: AP/LaPresse

Yann M’Vila è un centrocampista difensivo francese – di origini congolesi – di vent’anni che ha debuttato nella Ligue 1 nel 2009. Da subito è diventato titolare nella squadra che lo ha scoperto – il Rennes FC – ed ha attirato velocemente l’interesse di diversi club – francesi e non -, visto che abbina alle doti fisiche – è alto un metro e 83 centimetri per 78 chili di peso -, grandi capacità difensive.

Ha già debuttato nella nazionale maggiore, chiamato dal nuovo CT Laurent Blanc in occasione dell’amichevole contro la Norvegia dell’11 agosto 2010. E’ partito dall’inizio e nonostante la sconfitta per 2 a 1, è stato considerato il miglior giocatore della partita per la sua squadra. Da allora ha già collezionato cinque presenza nella nazionale A, a cui bisogna aggiungere i match disputati come capitano della Under 21.

Milan: Barcellona e Chelsea dietro il mancato rinnovo di Pirlo?

Foto: AP/LaPresse

La volontà del Milan, si sa, è svecchiare la squadra, e così saranno molti i senatori che partiranno a fine stagione. Tra questi potrebbe esserci anche Pirlo, uno su cui ufficialmente i rossoneri puntano ancora, almeno finché Flamini o Van Bommel non dimostreranno di poterlo sostituire a dovere. Ma intanto, visto che non sembra più così fondamentale com’era una volta, la sua avventura a Milanello potrebbe finire dopo 10 anni e circa 300 partite.

La sua priorità è quella di rinnovare con il Milan il contratto in scadenza a fine campionato, ma siccome finora Galliani ha temporeggiato, dall’entourage del calciatore cominciano a trapelare indiscrezioni che potrebbero non far piacere ai tifosi milanisti: aspetterà fino a marzo, poi si guarderà intorno.

Calciomercato: i colpi che si preparano per l’estate

Foto: AP/LaPresse

Come sempre accade, chiusa una finestra di mercato si comincia a parlare della successiva. Il calciomercato estivo si preannuncia già con i botti, specialmente da parte della Juventus che ha deluso durante quello invernale. Il futuro dei bianconeri sarà legato al piazzamento di quest’anno, dato che una qualificazione in Champions potrà mettere sul piatto un’altra ventina di milioni a disposizione di Marotta, ma intanto un nome c’è già, quello di Royston Drenthe.

Il laterale olandese è seguito da anni dalla Juventus, ma quando il Real Madrid lo ingaggiò, ogni velleità bianconera si spense. Visto il poco spazio che ha trovato a Madrid, il centrocampista è finito all’Hercules, dove però alcuni problemi contrattuali lo avevano portato a chiedere la cessione. Si era fatta avanti di nuovo la Juventus che aveva trovato l’accordo con il Real che ne detiene ancora il cartellino, ma all’ultimo momento i dirigenti spagnoli hanno bloccato tutto, non volevano perdere uno dei migliori calciatori a metà campionato.

Van Bommel al Milan, Adebayor al Real

Foto: AP/LaPresse

Il colpo che non ti aspetti a pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione. Adriano Galliani aveva giurato e spergiurato che il Milan aveva chiuso le porte del mercato in entrata, ma evidentemente qualche spiraglio deve essere stato lasciato aperto, se è vero che da quella fessura proprio oggi è entrato Mark Van Bommel centrocampista olandese proveniente dal Bayern Monaco. A rendere nota la riuscita della trattativa è il presidente del club tedesco, Karl Heinze Rummenigge:

E’ stata una richiesta esplicita di Mark che ci ha chiesto di rescindere il contratto per potersi trasferire subito al Milan. Mark è sempre stato un professionista esemplare, un giocatore di successo molto importante e un grande capitano per il Bayern. Auguriamo a lui e alla sua famiglia il meglio per il loro futuro in Italia.

I nuovi arrivi di gennaio: Urby Emanuelson

Foto: AP/LaPresse

L’ultimo acquisto rossonero, Urby Emanuelson, è un giocatore olandese – originario del Suriname come gran parte dei colored olandesi – cresciuto nelle giovanili dell’Ajax. E’ nato il 6 giugno 1986, ed è molto veloce e con una buona tecnica – il fisico è da giocatore di fascia e non da marcantonio, con i suoi 176 cm e i 71 chili di peso.

Ha debuttato nella Eredivisie a diciannove anni, il 10 aprile 2005, nella partita vinta dai Lancieri 4-2 contro l’Az Alkmaar. L’anno successivo diventa titolare – come terzino sinistro – della squadra che vince Coppa e Supercoppa d’Olanda. Nello stesso anno vince anche l’Europeo Under 21 e debutta nella Nazionale maggiore in un’amichevole contro l’Irlanda, il 16 agosto 2006 – complessivamente vanta 13 presenze con la maglia degli Orange. Nel 2006 – il suo anno fortunato – vince pure il premio di talento dell’anno di Amsterdam.

Ibrahimovic: Balotelli? Siamo in troppi!

Foto: AP/LaPresse

Mario Balotelli non ha mai nascosto di tenere per i colori rossoneri, così come il Milan non ha mai negato il proprio interesse per l’ex attaccante dell’Inter. Dunque Supermario potrebbe accasarsi alla corte di Berlusconi, ma non così in fretta, visto che la stella più lucente dell’attacco rossonero ne respinge con forza l’arrivo. Parliamo di Zlatan Ibrahimovic, che chiude le porte ad un eventuale arrivo di Balotelli al Milan:

Abbiamo Cassano, Pato, Robinho, Inzaghi e ci sono io. Quanti attaccanti dobbiamo essere? Sei. Poi giochiamo con il 4-6. L’ultima volta che ho sentito Mario è stato due-tre settimane fa. Per me siamo fortissimi davanti, per come vedo le cose, gli attaccanti ci sono, anche se queste sono cose del dottor Galliani.

Milan, passo indietro su Ziegler, ora si punta Grosso

Foto: AP/LaPresse

Sembrava fatta, ed invece ancora una volta il braccino corto di Galliani potrebbe aver compromesso la trattativa tra Milan e Sampdoria per Reto Ziegler. I doriani non potevano chiedere molto per lo svizzero, dato che a fine stagione va via a parametro zero, e così la prima proposta fu di 3,5 milioni per farlo partire a gennaio. Il Milan ha tirato sul prezzo, portandolo fino a 3 milioni.

Tutto fatto? Fino a ieri sembra di sì, ma al momento della stipula del contratto, i rossoneri hanno tentato l’azzardo: 2,5 milioni. A quel punto Garrone, che vede partire un calciatore che in condizioni normali varrebbe almeno 7-8 milioni di euro, ha detto di no: o 3 milioni o nulla, e Galliani ha momentaneamente congelato la trattativa.

Il Milan interessato a Gameiro del Lorient

Foto: AP/LaPresse

Kevin Gameiro è una delle tante giovani stelle che popolano la Ligue 1 – l’equivalente della nostra serie A – francese. Gioca nel Lorient, e nonostante i suoi 23 anni ha già dimostrato di avere dei numeri: nella scorsa stagione ha segnato 19 reti nelle quaranta partite giocate, e anche in questa stagione si sta ripetendo su alti livelli con 6 reti in 14 partite di campionato.

Il giocatore non ha certo la struttura di un colosso – è alto un metro e 72 centimetri e pesa 69 chili – e può giocare come centravanti o come una delle due ali – si è pure esibito come trequartista.

Il Milan pensa a Bastos

Foto: AP/LaPresse

Tra Michel Bastos e l’Italia c’è una relazione particolare. Da anni viene annunciato vicino ad una squadra italiana, ma poi alla fine non succede mai nulla. Juventus, Inter, Milan, Napoli, sono tutte squadre che sono state avvicinate, in un dato momento al giocatore brasiliano. Nessuna ha mai concluso nulla.

In questo periodo il club italiano che sembra più vicino al giocatore sembra essere il Milan. L’esistenza di contatti tra i rossoneri e l’Olympique Lione è stata confermata anche dal direttore generale della squadra francese Bernard Lacombe.