Arrestato il padre di Vidal

E’ davvero un periodaccio per il centrocampista della Juventus Arturo Vidal. Dopo essere stato cacciato dal ritiro della nazionale per essersi presentato ubriaco insieme ad alcuni suoi compagni, ora deve

Suicidio Speed: l’Assocalciatori invia opuscolo anti-depressione agli ex calciatori

Il suicidio di Gary Speed, ex calciatore e fino ad una settimana fa ct del Galles, ha avuto una forte eco in Gran Bretagna dove l’evento ha colpito molti suoi colleghi. Già dopo il suicidio di Enke, il portiere della nazionale tedesca, avvenuto due anni fa, fu stampato un opuscolo di 36 pagine in cui si spiegava agli ex atleti come riconoscere i sintomi della depressione e cercare aiuto prima che fosse troppo tardi. Quell’opuscolo evidentemente non è arrivato a casa di Speed, e per questo l’Associazione dei Calciatori britannici ha deciso di inviarlo a tutti i suoi iscritti.

Si tratta di qualcosa come cinquantamila persone che riceveranno la guida per “evitare il suicidio”, e per farsi aiutare in caso di crollo psicologico a cui spesso i calciatori sono soggetti.

Amantino Mancini condannato per violenza sessuale

Mano pesante del giudice nei confronti di Amantino Mancini, ex giocatore di Roma ed Inter, accusato di aver abusato di una connazionale conosciuta ad un una festa organizzata da Ronaldinho. Il centrocampista è stato condannato a scontare 2 anni ed otto mesi di carcere, sebbene continui a professare la propria innocenza.

I fatti risalgono allo scorso dicembre, allorché Ronaldinho organizzò una festa in un ristorante milanese, invitando – tra gli altri – il connazionale ed una modella molto nota nel suo Paese. Al termine della serata, la festa sarebbe continuata nella villa del Gaucho, ma Mancini preferì non unirsi all’allegra compagnia e si offrì invece di accompagnare la ragazza, che lamentava un malore.

Napoli, accoltellato tifoso del Manchester City

Una grande squadra ha bisogno anche di grandi tifosi, ma finché continueranno ad accadere episodi del genere, il Napoli non diventerà mai un grande club. Prima o poi temiamo che qualche provvedimento contro la società verrà preso in sede Uefa perché era accaduto ad un tifoso del Liverpool l’anno scorso, è accaduto ad uno del Bayern Monaco quest’anno ed è ri-accaduto questa notte ad uno del Manchester City.

Un gruppo di delinquenti travestiti da tifosi del Napoli ha aggredito uno sparuto gruppetto di supporters britannici qualche ora dopo la partita. La banda non era andata lì per rapinare i poveri malcapitati, ma solo per far male dato che li hanno attaccati a volto coperto e non si sono interessati ai loro soldi, ma solo alla violenza.

Razzismo nel calcio, Redknapp: “Blatter? Un idiota fuori dalla realtà”

Non si placano le polemiche sull’ormai famosa frase di Joseph Blatter “nel calcio non c’è razzismo”. Oggi, nonostante abbia ritrattato in ritardo ed in modo poco convincente, si è scagliato contro di lui Harry Redknapp, allenatore del Tottenham e futuro ct della nazionale inglese che al 99% sostituirà Capello dopo l’Europeo. Alla domanda dei giornalisti su cosa pensava delle parole del numero uno della FIFA, la sua risposta è stata:

Sicuramente quello che ha detto è idiota ed è chiaramente fuori dalla realtà.

Aldo Agroppi è ancora in prognosi riservata

I medici dell’ospedale di Livorno non hanno ancora sciolto la prognosi sulle condizioni di salute di Aldo Agroppi, colpito da infarto nella mattinata di oggi e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. L’ex calciatore di Torino e Perugia (tra le altre) ha accusato un malore questa mattina mentre partecipava alla trasmissione radiofonica Buongiorno calcio di Radio Manà Manà Sport. La conduttrice Federica Afflitto ha notato che qualcosa non andava nella voce dell’opinionista sportivo, solitamente prolisso, ma inspiegabilmente sintetico nella circostanza:

Ha cambiato voce ed era troppo sintetico. Non era da lui. Avevo sentito che c’era qualcosa che non andava. Così ho deciso di salutarlo e di chiudere la trasmissione.  Poi però ho voluto chiamarlo a casa per capire cos’era successo e mi ha risposto Nadia, la moglie, che mi ha detto che avevano appena chiamato il 118. Mai mi sarei aspettata una storia del genere. Già dalla seconda domanda avevo sentito che non era lui: di solito spiega, approfondisce il suo pensiero. Invece stamani era stranamente sintetico.

Moggi, nuova condanna per minacce a Baldini

Siccome i guai non vengono mai da soli, ecco un’altra grana giudiziaria per Luciano Moggi. Dopo i 5 anni e 4 mesi inflittigli per la sentenza di primo grado per Calciopoli, arriva un’altra condanna per l’ex dg della Juventus: altri 4 mesi di reclusione per minacce a pubblico ufficiale. La vicenda risale a quel famoso processo proprio per Calciopoli, quando Big Luciano inveì contro il dirigente romanista Franco Baldini che in quel momento stava testimoniando proprio contro di lui, dicendogli

buongiorno pezzo di m… Stai attento che finisce male.

Moggi attacca la Juventus: “Facevo i loro interessi”

 La sentenza di primo grado emessa dal giudice Casoria martedì scorso fa ancora molto parlare di sè. E l’ultimo a commentare la situazione attuale è proprio il diretto interessato Luciano Moggi, che continuerà a difendere se stesso e  Juventus, ma si è sentito tradito dal comunicato della società bianconera che ha preso immediatamente le distanze dall’ ex Direttore Generale. Ecco le dichiarazioni di Moggi, condannato a 5 anni e 4 mesi:

In campo non andavo certo io. Mica stiamo parlando di Moggi-Udinese o Moggi-Lazio: non capisco e sono sorpreso per l’atteggiamento del club. Come si fa a pensare che non facessi gli interessi della Juve? Li ho fatti anche con le sim straniere: ero pedinato e intercettato, dovevo difendere le nostre strategie di mercato. Me le hanno comprate loro

Parole pensanti che evidenziano ancora una volta come la sentenza sia quantomeno strana, visto che ha assolto la Juve da responsabilità oggettive ma condannato il suo direttore generale dell’ epoca associazione a delinquere.

Calciopoli: 5 anni e 4 mesi a Moggi; condannati anche Bergamo e Pairetto

Si conclude con la sentenza di primo grado l’ennesimo capitolo della vicenda Calciopoli, che ha visto finire sul banco degli imputati Luciano Moggi, i designatori arbitrali Bergamo e Pairetto, diversi esponenti delle giacchette nere, presidenti e dirigenti di numerosi club. I giudici del Tribunale di Napoli hanno parzialmente accolto le richieste del pm, condannando a 5 anni e 4 mesi l’ex dg della Juventus, a fronte di una richiesta di 5 anni ed 8 mesi.

Non va meglio agli ex designatori arbitrali, condannati a 3 anni ed 8 mesi (Paolo Bergamo) ed a 1 anno e 4 mesi (Pierluigi Pairetto). Claudio Lotito, Andrea e Diego della Valle sono invece stati condannati ad un pena di 1 anno e 3 mesi, oltre al pagamento di una multa di 25mila euro.

Maltempo in Liguria, rinviata Genoa-Inter

Difficile parlare di calcio di fronte a tragedie simili. Difficile e anche inopportuno segnalare il rinvio di una banalissima partita di calcio di fronte alla morte di sette persone, di fronte alla disperazione di centinaia di evacuati, di fronte alla consapevolezza di chi sa che da domani nulla sarà come prima. Il maltempo colpisce ancora una volta la Liguria e si concentra sul capoluogo, presentando un conto salatissimo.

E noi siamo qui a raccontare di una gara rinviata, di un Genoa-Inter che si giocherà quando il quartiere Marassi sarà ripulito e drenato, quando la furia del torrente Bisagno sarà solo un triste ricordo. Un metro e mezzo di acqua ha letteralmente sommerso il Luigi Ferraris, inducendo sindaco e prefetto a rinviare l’anticipo dell’ora di pranzo della prossima domenica.

Scommesse: coinvolto anche Hector Cuper!

Anche l’ex allenatore dell’Inter Hector Cuper rientra nel filone d’inchiesta sul calcio-scommesse. In particolare si tratterebbe di indagini iniziate già 4-5 anni fa su un presunto giro di riciclaggio di denaro sporco della camorra, il quale avrebbe persino influenzato il risultato di alcune partite.

Secondo gli inquirenti le partite “truccate” sarebbero alcune di Serie A, Liga spagnola, Bundesliga tedesca, alcuni campionati dell’Est Europa e dell’Argentina, in cui il ruolo di Cuper sarebbe stato quello di “informatore”. Dalle indagini emerge anche che alcuni degli incontri con gli emissari della camorra non sono nemmeno avvenuti, ma intanto per l’attuale allenatore del Racing Santander rimane in piedi l’accusa di frode sportiva e riciclaggio.