A Mourinho la panchina d’oro

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Dopo il triplete dell’anno scorso, José Mourinho ha conquistato anche la Panchina d’Oro, il premio che gli allenatori del campionato italiano assegnano a chi tra loro si è più distinto nella scorsa stagione.

Un plebiscito – del resto abbastanza scontato – visto che lo Special One ha vinto con più del 70% dei voti. Dietro di lui sono arrivati Gigi Del Neri e Claudio Ranieri. Il vincitore della passata stagione, Allegri ha detto di aver votato per lo Special One, dicendo

merita il riconoscimento, ha vinto tutto durante la scorsa stagione.

Massimo Moratti fa catenaccio

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Messo in cascina il fieno dell’importante vittoria contro la Roma, fuori dagli uffici della Saras Massimo Moratti sta già pensando al prossimo snodo, il derby d’Italia a Torino.

Il posticipo di domenica sera sarà una

partita importante per noi e per loro.

E continua

Inter-Juve o Juve-Inter sono sempre state partite importanti, sempre di tensione. L’importante è che tutto vada liscio sotto il profilo della tranquillità e dello sport.

Materazzi: “Rivoglio lo scudetto del 5 maggio”

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Materazzi non si tira mai indietro. Per questo gli interisti lo amano e gli altri tifosi lo odiano – specie quelli di fede bianconera. Prendiamo l’esposto della Juve sul cosiddetto scudetto di cartone dato all’Inter. Un altro giocatore se la sarebbe cavata con una battuta o dicendo che ognuno a casa sua può fare quel che vuole.

Lui no. Durante una sua ospitata al Chiambretti Night arriva anzi a rincarare la dose

La Juve rivuole gli scudetti? Non devono chiederlo a noi. Io mi riprenderei quello perso il 5 maggio 2002.

Perché è vero che l’Inter perse meritatamente contro la Lazio quel giorno ma nelle

quattro o cinque partite precedenti alla sfida contro la Lazio c’è stato qualcosa di poco chiaro.

Juve, Diego spara a zero sulla dirigenza

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L’ex-juventino Diego si è confidato ai microfoni di Sky Sport, e come si poteva immaginare, non è stato tenero nel commentare il momento della Juventus – e il suo Wolfsburg non se la passa meglio, visto che nella Bundesliga naviga in dodicesima posizione.

Dalla Germania lancia pesanti accuse alla dirigenza bianconera

Il problema non sono i giocatori ma chi sta all’esterno.Ho visto la partita di Palermo e i miei ex compagni non mi sono sembrati mai al massimo della condizione. Ma ci sono tanti buoni giocatori, si tratta di farli rendere al meglio. Chi decide non capisce nulla di calcio.

Ufficiale: gli americani sbarcano a Roma

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Per il calcio italiano potrebbe rappresentare un cambiamento epocale. Per la prima volta potrebbe entrare nel calcio italiano un gruppo straniero. Oggi c’è stato un incontro che ha coinvolto i vertici di Unicredit, l’advisor che si occupa della vendita del club – Rothschild – e Rosella Sensi.

Il fine dell’incontro era evidente bisognava fare – come recita una nota della Italpetroli – un

esame ed una prima valutazione delle cinque offerte pervenute. Dopo un’approfondita comparazione della documentazione ricevuta.

Toni e Salihamidzic su Diego e Van Gaal

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Luca Toni e Hasan Salihamidzic giocano nella Juventus – almeno fino a giugno – ma hanno entrambi un passato importante nelle file del Bayern Monaco. Per questo sono stati intervistati dal settimanale tedesco Sport Bild.

Toni in particolare ha raccontato un retroscena della sua breve esperienza con Louis Van Gaal in Germania, avvenuto nello spogliatoio

Una cosa pazzesca, mai vissuta prima. L’allenatore voleva mettere in chiaro che lui poteva sostituire qualsiasi giocatore, indipendentemente da come si chiamasse, perché aveva le palle: E per dimostrarlo si è calato i pantaloni davanti a noi.

Mercato di gennaio: quale campionato ha speso di più

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Qual’è il campionato più spendaccione? Fino alla fine era in testa la Serie A. Poi sono arrivati i botti finale della Premiere League: il primo è stato Luis Suarez – 26 milioni e mezzo di euro – che è passato dai lancieri dell’Ajax al Liverpool, e poi nell’ultima giornata di mercato sono arrivati prima il passaggio di Andy Carroll dal Newcastle al Liverpool, per oltre 40 milioni di euro, e poi la cessione di Fernando Torres, arrivato al Chelsea in cambio di un assegno di 58,5 milioni di euro.

Paperon Roman Abramovič non si è accontentato dell’attaccante spagnolo, perché ha acquistato pure il centrale brasiliano del Benfica David Luiz spendendo altri 25 milioni di euro – Carlo Ancelotti non si può certo lamentare di come sono andate le cose.

Matri: “La Juve un sogno”

Della serie i due giorni che gli cambiarono la vita: domenica pomeriggio ha segnato le sue due ultime reti con la maglia del Cagliari. Ieri è passato alla Juventus con un prestito con diritto di riscatto che – sono le parole di Marotta –

eserciteremo a giugno.

Diciotto milioni di euro sono tanti, e l’ex-cagliaritano lo sa

sono soddisfatto di valere tutti i soldi che la Juve ha pagato per me.

E ancora

devo dimostrare di valerli tutti.

Nuovi dirigenti e nuovo allenatore per la Fiorentina?

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La famiglia Della Valle starebbe pensando a cambiare molte cose nella società, avviando una ristrutturazione profonda. I cambiamenti riguarderebbero anche quello che fino a ieri era l’incontrastato padrone dell’area sportiva: Pantaleo Corvino verrebbe affiancato da un direttore sportivo, mentre il settore giovanile verrebbe affidato ad un solo soggetto.

Il terremoto coinvolgerebbe anche l’area tecnica: Sinisa Mihajlovic ha già le valigie in mano – a meno che nelle prossime due partite la squadra mostri una decisa inversione di marcia.

Anche il Barcellona segue Nagatomo

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A Barcellona, i laterali difensivi non hanno mai fatto parlare tanto di sé. Tra i molti rifiuti del brasiliano Dani Alves di prolungare il suo contratto e i negoziati che riguardano Eric Abidal, il Barça è molto occupato con i suoi difensori.

Se il caso del laterale francese dovrebbe essere rapidamente risolto, regna l’incertezza sul caso del difensore brasiliano, e questo obbliga i Blaugrana a mostrarsi previdenti.

Juventus: in vista un aumento di capitale?

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Non c’è solo un’altra – l’ennesima – stagione deludente per la Vecchia Signora. In questi giorni John Elkann e Andrea Agnelli stanno discutendo anche del futuro della Juve.

La riunione del Consiglio di Amministrazione del club bianconero avvenuta il giorno 20 gennaio ha avuto un effetto: quello di rendere chiaro a tutti, con il comunicato ufficiale prodotto dopo la riunione, che l’anno in corso è

caratterizzato, come già comunicato, da una perdita significativa.

La cordata Usa interessata alla Roma

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Sulla vendita della Roma, abbiamo già scritto stamattina. Ora ci ritorniamo su per chiarire il quadro del viaggio negli Stati Uniti degli uomini Unicredit per la vendita dalla Roma. Non siamo ancora alle battute finali, cioè i rappresentanti Unicredit non sarebbero negli Stati Uniti per trattare la vendita del club, ma solo per concordare l’offerta vincolante che la cordata statunitense dovrebbe presentare entro il 31 gennaio – come gli altri due concorrenti in gara, il fondo Aabar e la famiglia Angelucci.

Si incominciano anche a fare i nomi della – finora – fantomatica cordata USA. A capo dovrebbe esserci Thomas Richard Di Benedetto, nato a Boston nel 1950 da una famiglia di origine campane, fa parte della compagine azionaria di diversa società che operano nel campo sportivo, ma anche nel campo dell’informatica, delle nuove tecnologie, che hanno sviluppato – tra le altre – partnership con colossi come Nike e Cisco per sviluppare strategie legate allo sport.

Moratti allontana il ritorno di Mourinho

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Oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport, e ieri nella trasmissione televisiva Dribbling, il presidente dell’Inter Massimo Moratti parla a 360 gradi dell’Inter. Dopo aver spiegato che Sanchez è un giocatore da Inter – ma non arriverà a gennaio – e che il club non sta pensando a Kakà, passa a raccontare di Leonardo.

Leonardo? L’istinto mi ha detto che era la scelta migliore che potevo fare. Ha molte qualità, se le metterà tutte in mostra potrà fare veramente bene.

Marchisio vuole solo la Juventus

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Ieri la Gazzetta dello Sport aveva parlato di un possibile flirt estivo tra l’Inter e Claudio Marchisio. Un ipotesi che veniva lanciata nel caso in cui il centrocampista juventino non riuscisse a trovare un accordo con la società per un prolungamento del contratto e relativo ritocco dell’ingaggio.

L’incontro – così ha voluto il giocatore – dovrebbe avvenire alla fine della stagione per portare la scadenza del rapporto oltre il 2014. Oggi il giocatore risponde – direttamente o indirettamente? – al gossip lanciato sul quotidiano rosa con un’intervista su Tuttosport.