Forse era meglio che fosse rimasto Klinsmann. Il tecnico dei pareggi comincia ad essere rimpianto a Monaco di Baviera, dove il veterano Van Gaal ottiene una delle peggiori partenze della sua carriera. Dopo i due pareggi nelle prime due giornate, arriva anche la prima sconfitta, addirittura contro una neopromossa, il Mainz. Senza Toni e Ribery, con uno Schweinsteiger fuori ruolo ed un Mario Gomez che conferma la sua pochezza quando si trova sotto pressione, il Bayern si ritrova quasi in zona retrocessione, ed i malumori continuano a serpeggiare.
Ad esultare è il piccolo Mainz, che si ritrova in zona europea grazie ad un primo tempo spettacolare, concluso sul 2-0. Finisce 2-1, e la panchina di Van Gaal comincia a ballare. Si ferma però anche il Wolfsburg. I campioni di Germania al primo esame crollano sotto i colpi di un Amburgo in forma come non lo si vedeva da tempo. Alla Wolkswagen Arena i padroni di casa pagano un inizio troppo leggero, in cui si ritrovano sotto per 0-2 dopo solo 7 minuti. Finirà 2-4, con l’Amburgo che raggiunge il primo posto insieme al Bayer Leverkusen che vince 0-5 a Friburgo.
Primo stop anche per lo Schalke 04, fermato sullo 0-0 dalla squadra più abbonata al pareggio della Bundesliga, l’Hoffenheim, mentre ritorna alla vittoria il Werder Brema, che batte 3-0 il Borussia Moenchengladbach. Continua a stentare lo Stoccarda, fermato 1-1 dal Borussia Dortmund, e rimanendo così ancora a metà classifica.